Prorogata la mostra “Rapiti alla morte” a Pompei


01

Ott

Starts: 1 Ottobre 2015 0:00 Ends:10 Gennaio 2016 0:00

E’ stato prorogato fino al 10 gennaio 2016 lo spettacolare itinerario “Rapiti alla morte. I calchi – le fotografie” nell’anfiteatro di Pompei.

“Rapiti dalla morte” è collocata in una particolarissima piramide posta al centro dell’Anfiteatro e fa parte della mostra “Pompei e l’Europa. 1748 – 1943” che si tiene tra il Museo Nazionale di Napoli e gli scavi di Pompei.

L’esposizione dei calchi degli abitanti di Pompei è di grande suggestione e bellissima. Penetrando nel grande anfiteatro pompeiano si trova questa imponente piramide, collocata al centro dell’arena. Entrandoci ci appaiono gli abitanti di Pompei sospesi nel buio, uomini, donne e bambini, immobili da duemila anni.

Questi bellissimi e terrificanti calchi sono montati su sostegni metallici, immortalati per sempre nel loro ultimo respiro, nei loro ultimi inutili gesti, negli abbracci estremi. I 20 calchi di Pompei, esposti nell’installazione a forma di piramide, testimoniano gli ultimi momenti di vita di quel giorno del 79 d.C. quando la cittadina fu investita dall’eruzione del Vesuvio.

Oltre ai calchi danno vita alla sezione “Rapiti dalla morte“, realizzati a partire da quelli ricavati da Giuseppe Fiorelli, c’è anche la mostra “La fotografia” che propone una serie di scatti, molti dei quali inediti, che testimoniano la “vita” degli scavi dall’inizio dei lavori nel 1748 al drammatico bombardamento del 1943.

Leggi l’articolo integrale su:  napolidavivere